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giovedì 22 dicembre 2011

Capitolo 5: L´Avvento (125 a.B.) - II Parte

5.2 Torre del capo Oliver

“Il momento è giunto, le sacre scritture non mentono ed anche gli eventi che si sono susseguiti in questi mesi; il prescelto presto arriverà” le parole del monaco Rebsonsa non sembravano convincere il capo Oliver.


“Il popolo attende un prescelto sin da quando è iniziata l´epoca bellica ed il terrore si è fatto largo in queste terre. Racconta queste leggende al popolo, che potranno trarre giovamento e forza per continuare a sperare, ma non di certo a me. Ora liberami dalla tua presenza e lasciami continuare il mio lavoro” le dure parole del capo Oliver non ammettevano replica.
“Te ne pentirai, se non darai ascolto ai segni” Rebsonsa si allontanò dalla torre lasciando un ultimo messaggio scritto al capo Oliver.   
Oliver scuotendo il capo lesse il messaggio lasciatogli non dandogli alcuna importanza.

5.3 Campo di allenamento di Lonbaley – Giorno 2 dell´Avvento

Il forestiero era stato condotto nelle prigioni del campo di allenamento di Lonbaley in attesa di definirne il destino.
Il mastro artificiere Gripan continuava a leggere il rapporto della squadra gamma, ma nulla era emerso per poter comprendere le ragioni della presenza di quel felinide nelle loro terre; l´incertezza l´aveva indotto a chiedere al Capo Oliver di analizzare il caso.
“Gripan, non credo che sia necessario importunarmi per ogni spia Derion che trovi nelle nostre terre, sai bene quale è il destino che spetta loro” Le parole annoiate del capo Oliver evidenziavano l´ipocrisia di quell'epoca caratterizzata da una pace di facciata a fronte di tante vite che si spegnavano a causa delle reciproche scaramucce.
“Signore, questo caso è diverso, non abbiamo trovato alcun segno che faccia risalire l´identità del forestiero a Derion e il suo vestiario rimanda al tempo in cui Iberia era contesa tra luce ed oscurità. L´unico indizio che abbiamo trovato sono le iniziali W.D.”
Sentendo le ultime parole di Gripan, il capo Oliver strinse il messaggio che aveva riposto nella sua tasca.
“Liberalo e fa in modo che sia addestrato per entrare nelle nostre legioni, il fato deciderà per lui, ora vai e non fare parola con alcuno di quanto mi hai riferito.”
Gripan obbedì sbigottito alle parole del capo Oliver.

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