Agli albori del tempo non vi era alcuna distinzione tra cielo e terra, tra luce e buio: esisteva solo un monotono vuoto, senza inizio e senza fine. In questo mondo fecero il loro ingresso i primi due Dei, due divinità dotate di una straordinaria forza creatrice. Incarnazione di luminosità e speranza, e mossa da una grande ambizione, la venerabile Dea Leya lottava instancabilmente per sostenere l'armonia e la vita. Al contrario, il Dio Bergelius era invece completamente votato all'oscurità: egli difendeva il suo potere con gran superbia e diffidenza, così da non doverlo dividere con nessuno. Entrambi gli Dei vivevano in uno stato conflittuale di estrema inimicizia, che ben presto sfociò in una terribile guerra: Bergelius sconfisse Leya e la imprigionò.Convinto della propria vittoria, Bergelius si dedicò alla creazione di un'oscurità mistica, fredda ed ombrosa. Prigioniera ma ancora piena di speranza, la Dea impiegò tutte le sue abilità per esaminare a fondo l'opera del suo antagonista. Le sembrava che il mondo intorno a lei fosse ancora vuoto e privo di forma: così, unendo tutte le sue forze, Leya creò il gioco di colori tra la luce e il buio, ossia il giorno e la notte. Allo stesso tempo ella plasmò gli ingredienti essenziali a qualsiasi forma di vita: terra, acqua, aria e fuoco. Leya creò il continente Andaron - l'attuale Iberia - e chiamò i suoi primi abitanti Mu. Non essendo in grado di difendere da sola tutto ciò che aveva creato, Leya diede vita a otto Dei protettori ed affidò loro la protezione del mondo.
Bergelius si accorse dell'operato di Leya solo dopo che quest'ultima ebbe terminato completamente la sua creazione. Profondamente provato per la propria negligenza, il Dio incaricò uno dei suoi servitori più affidabili, Parakelius, di distruggere il più velocemente possibile tutto ciò che Leya aveva creato. Accettando la richiesta, Parakelius si mise subito in viaggio con i suoi seguaci alla volta dell'idilliaco mondo. Nebbie fosche ed oscure iniziarono a calare su quelle terre armoniose, infondendo paura e terrore. Con la sua perfidia e la sua slealtà, Parakelius sedusse il popolo di Andaron per far sì che quest'ultimo appoggiasse la Sovranità delle Tenebre. Da quel momento la pace iniziò progressivamente a soccombere per cedere il passo all'inarrestabile onda della collera. Con l'intento di annientare il male e di salvare Andaron, gli otto Dei protettori scatenarono un'alta marea. Furiose masse d'acqua travolsero e distrussero quasi tutte le forme di vita. I pochi sopravvissuti fuggirono sull'isola di Britron: qui, le creature sedotte dall'oscurità liberarono la loro vera natura, ed alcune di loro mutarono in bestie ripugnanti. Si dice che la causa di queste terribili metamorfosi siano stati Parakelius e i suoi seguaci. Comunque sia, le creature sull'isola si unirono e dettero vita alla belligerante tribù dei Rahu.
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