USS Marconi – Sala Macchine – 22 Ottobre 2390 ore 10:30
Koloth era intento ad interrogare il computer centrale per individuare eventuali anomalie dei sistemi di teletrasporto. Tara prima di scendere nuovamente sul pianeta gli aveva espresso le sue perplessità; erano solo sensazioni, ma il giorno prima aveva notato qualcosa di anomalo nella configurazione della consolle di teletrasporto.
“Donne!” grugnì Koloth, cercando di individuare quell’elemento impercettibile che aveva destato l’attenzione della compagna. “almeno dessero una forma concreta al loro sesto senso.”
Nelle ultime settimane non erano riusciti a condividere molti momenti di intimità; gli eventi che si erano susseguiti sul pianeta avevano spostato tutta la loro attenzione sul lavoro, come era giusto che fosse, ma talvolta aveva la sensazione che altri volessero tenerli divisi.
Scosse repentinamente il capo, come a volersi dare una scrollata, non si era mai sentito di un klingon paranoico, nonostante avesse a che fare con diverse razze sul vascello, di certo non poteva aver subito la loro influenza nel manifestare tali debolezze.
*Lui era un Klingon!* pensò battendo un pugno sulla consolle, che improvvisamente mostrò l’elenco dei teletrasporti che si erano susseguiti il giorno prima.
“Che diamine!” urlò facendo sobbalzare gli altri uomini presenti. “Razze” si fermò un istante a riflettere “Computer suddividere gli individui che hanno utilizzato il teletrasporto nelle razze di appartenenza in base ai dati acquisiti dai bio sensori.”
I dati iniziarono a scorrere velocemente mostrando diverse chiavi di lettura dell’analisi “Computer fermare la ricerca” la sua attenzione si soffermò sull’unico individuò che era salito sulla nave e l’aveva lasciato poco dopo e che non era stato associato ad alcuna razza specifica. “computer natura dell’anomalia del soggetto alla riga 35”
“Le letture dei biosensori non risultano essere chiare, esse risultano essere parzialmente alterate” rispose la voce femminile del Computer.
“Avviare una analisi statistica che consenta di individuare le possibili razze dell’individuo”
Sulla consolle venne mostrata una curva Gaussiana, la cui distribuzione evidenziava che al 95% la razza dell’individuo era cardassiana. “Computer quali sono i membri dell’equipaggio che possono rispondere a tali caratteristiche?” chiese Koloth prontamente.
“L’unico membro dell’equipaggio le cui caratteristiche sono simili a quelle dell’individuo è il Tenente Comandante Dal”
“Dove risultava essere il Tenente Comandante Dal nel periodo di analisi” chiese Koloth a conferma di quanto già sapeva.
“Il Tenente Comandante Dal si trovava presso l’Ospedale Centrale di New Bajor”.
Koloth sfiorò il comunicatore
=/\= Koloth a Talia. Signore è probabile, che siamo stati oggetto si sabotaggio nella giornata di ieri. =/\=
=/\= Venga subito nel mio ufficio. Talia chiudo =/\=
New Bajor – Ospedale Centrare – Contemporaneamente
“Perché dobbiamo esporci nuovamente per quel bastardo mezzosangue” disse una voce femminile mantenendo un tono di voce basso, affinché non fosse udita da altri.
L’altra figura vestito da medico si volto con sprezzo e disse con voce truce “Perché è in gioco il destino di tutti noi, quindi esegui gli ordini e resta in silenzio”.
I due entrarono nella stanza di degenza in cui era tenuto Dal, ormai il giro visite era terminato ed il personale dell’ospedale era impegnato nel prestare assistenza ai nuovi pazienti, che giorno dopo giorno iniziavano a saturare la capacità operativa dell’ospedale.
Il vecchio bajoriano che il giorno prima era esploso in una crisi di nervi, giaceva nel suo letto tranquillamente dopo essere stato sedato dalla dottoressa Taylor, mentre Dal si agitava nel suo stato di dormiveglia, turbato dalle visioni sui profeti.
“Posizione gli esplosivi come concordato per crearci un diversivo, oltre ai fumogeni, che dovranno iniziare a funzionare tra 5 minuti per consentirci di uscire dalla stanza, mentre per l’esplosivo regolalo a 10 minuti” disse l’uomo verso la donna.
Nel frattempo la mente di Dal lo proietta in luoghi a lui ignoti, vi era qualcosa di misterioso, sapeva in cuor suo che non poteva essere reale, i profeti erano delle entità create dai bajoriani per giustificare gli eventi.
*I popoli divisi troveranno una morte comune, se non capiranno che dovranno creare un futuro condiviso* quelle parole rimbombavano dentro di lui, mentre iniziava a vedere due figure opache sempre più vivide di fronte a lu.
“Chi sei?” alzò la voce Dal prendendo alla gola istintivamente la donna con il volto coperto che stava cercando di spostarlo su una barella “Cardassia?” furono le ultime parole che riuscì a dire percependo al tatto l’anatomia cardassiana.
“Maledizione! Vuoi mandare a monte tutto?” disse l’uomo dopo aver sedato Dal con l’ipospray.
I due iniziarono ad uscire dalla stanza non appena il fumo iniziò a propagarsi.
New Bajor - Non lontano dal Pian del Sole - 22 Ottobre 2390 ore 10:45
Keiji stava osservando con interesse la mutazione del virus ed aveva sviluppato vari modelli matematici che ne evidenziavano le possibili evoluzioni.
“Interessante” disse con tono asettico “sembrerebbe che il virus stia mutando celermente inserendo nuove varianti che non si limitano a colpire i soli bajoriani, ma anche altre razze”
I colpi di tosse del tecnico del laboratorio si erano accentuati notevolmente rispetto alla sera prima non consentendogli di parlare con calma senza poi tossire vigorosamente ed anche la sua andatura talvolta sembrava poco ferma.
“Dall’analisi di questi modelli sembrerebbe che il virus evolverà colpendo anche i cardassiani, a causa dell’entrata in contatto con un elemento destabilizzante non previsto, cioè il Tenente Comandante Dal” continuò la sua disamina, notando che il tecnico aveva smesso di operare con i diversi campioni, intento a sentire le conclusioni di Kuwano.
Keiji aveva sin dal primo momento dubitato di quell’individuo e quello che appariva ancor più strano era il comportamento della Sezione 31, prima il messaggio ed ora l’averlo lasciato solo con quell’individuo.
“Quindi” aggiunse avvicinandosi al tecnico “lei a quale razza appartiene bajoriana o cardassiana!” alzando il tono di voce.
“Non si muova” disse prontamente l’individuo estraendo un’arma “Breyet’I loxKardasia!”
Sono un essere senziente oppure no ... come posso dirlo se la mia esistenza è legata ai sogni senza di essi non esisto, senza l'opportunità di interagire non esisto ... Mi muovo come un burattino ed altri mi manovrano, ma non sono il burattinaio ... non sono il suo alter ego ... se fossi stato un fumetto almeno potevo esistere con le nuvole parlanti ... ma io no, sono evanescente ... se non tramite altri ... nessuno può sapere le mie gesta ed i sogni che vivo e che creo per altri
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sabato 3 dicembre 2011
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