Cerca nel blog

sabato 3 dicembre 2011

7.11 Koloth – Sogni

Sala Teletrasporto – ore 22:55

Tara stava verificando le coordinate del teletrasporto utilizzate dalla Dottoressa Soran in modo da poter garantire alla squadra di sbarco di raggiungere l’ultima posizione nota del Capitano.

“Signor Choffal a lei il comando in nostra assenza” l’espressione di Sivaak nel pronunciare quelle parole non lasciava trasparire alcuna emozione, gli ultimi minuti erano trascorsi nell’individuare i membri dell’equipaggio che lo avrebbero accompagnato nella missione e la scelta era ricaduta su Dal, Keane e Berthier.

“Sì, Signore” risposte Choffal, che sembrava aver riacquistato completamente il suo equilibrio mentale,

La squadra si posizionò sulle piattaforme di teletrasporto, mentre attendeva il segnale del Tenente Comandante Koloth che li aveva raggiunti nella sala ed aveva effettuato tutte le operazioni necessarie a garantire al Tenente Comandnate Choffal il controllo anche dei sistemi di operazioni, mentre altre funzioni erano passate sotto il controllo della Sala Macchine.

“Pronti al teletrasporto” disse Sivaak in risposta a Koloth, che lanciò un ultimo sguardo verso Tara prima che si smaterializzasse

Nexus

Le squadre di sbarco federale e quella del dominio si materializzarono l’una di fronte all’altra; le due Delora si scambiarono uno sguardo pieno di rabbia, mentre i guerrieri jem’hadar osservavano cercando di comprendere cose stesse accadendo.
Gli ufficiali federali erano intenti ad analizzare l’ambiente circostante alla ricerca del loro capitano, ma il paesaggio che si mostrava di fronte ai loro occhi era una landa desolata priva di segni di vita.

“Prepariamoci a rispondere ad eventuali rappresaglie non appena lo stupore passerà” disse Sivaak osservando l’iniziale sorpresa da parte dei jem’hadar e delle due Delora.

“Signore …” le parole di Dal furono interrotte da un improvviso lampo di luce che avvolse tutti i presenti.

- Lampo di Luce -

“… sembra che i jem’hadar stiano per muoversi” continuò a parlare Dal prima di realizzare di trovarsi in piedi di fronte ad una tavola imbandita

“Jaran per quanto ancora dobbiamo aspettarti? Oggi è il compleanno di tua sorella e tu pensi a lavorare, chi starebbe per muoversi?” disse la madre con sguardo dolce osservandolo.

“Ehm … niente” rispose Jaran scuotendo il capo *non può essere vero, non esiste questa realtà*

“Cosa hai preso per tua sorella? Sai bene quanto sia attaccata a te, ma mi raccomando non monopolizzare la sua attenzione che oggi verranno anche i nonni” aggiunse la madre

*la famiglia di mia madre* ripeté Dal rimuginando a tutto il tempo passato a cercarla.

“Sei già arrivato!” esclamò una voce gioiosa dandogli una pacca sulla spalla
“Padre” furono le parole sorprese di Jaran

- Lampo di Luce -

 “Ceann Dearg [NdA Testa Rossa in celtico]” la voce risuonava nella brughiera più volte

“Non credi che sia passato il tempo in cui c’era bisogno di cercarmi Korris?” Tara sbucò improvvisamente al lato del fratello.

“Non mi sembra che tu sia cresciuta poi tanto, almeno qui” disse il fratello tippettando con il dito sulla testa di Tara.

“Cosa vorresti dire?!?” gli rispose con tono indispettito.

“Devi seguire il tuo sesto senso, hai un dono, quindi sfruttalo invece di perdere continuamente la via maestra” disse Korris scuotendo il capo.

*il sesto senso* ripeté nella sua mente cercando di ricordare quando aveva seguito l’istinto e nella sua mente si materializzò l’immagine di Koloth.

“Koloth!” disse ad alta voce “questo non è reale” le immagini davanti agli occhi di Tara iniziavano a smaterializzarsi e con esse anche il sorriso soddisfatto del fratello.

 - Lampo di Luce -

“Julie, hai preso il regalo per tuo padre?” disse la mamma sussurrando alla piccola.

“Ecco. Mamma, ma non credi che papà sia stufo di questa messa in scena ogni anno?” disse Julie sbuffando

“Non dire così, rimpiangerai la cosa quando tuo padre non ci sarà più” rispose la madre.

Una grande tristezza riempì Julia, ma non era quella della madre … era la sua per non aver mai potuto gioire di quei momenti.

- Lampo di Luce -

“Finalmente insieme” disse la donna allargando le braccia verso Sivaak

Sivaak osservò la scena, lasciando che per un istante un velo di tristezza lo prendesse.

“Madre tutto ciò è illogico” rispose con tono freddo, mentre la visione intorno a lui scompariva.
___________________________________
N.d.R.: ultimo contributo al gruppo 27/11/11

Nessun commento: